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Saper ricevere: le donazioni alle organizzazioni di volontariato

11/07/2017

Le Organizzazioni di Volontariato e più in generale tutte le organizzazioni non profit, rivestono un ruolo sempre più importante e significativo nel nostro contesto sociale: coinvolgono nelle loro attività migliaia di persone, offrono aiuto, accoglienza e servizi di qualità ed è in costante aumento il numero delle persone in difficoltà che ne beneficiano. Conoscono i bisogni della gente e sono immediatamente disponibili a darvi risposte, sono attente ai cambiamenti in atto, pronte a leggere in anticipo i nuovi fenomeni e ad elaborare risposte adeguate sperimentando nuovi servizi.
Spesso però il solo lavoro “volontario e gratuito” non basta, ha bisogno di risorse economiche. L’ISTAT conferma che la maggior parte delle risorse provengono dal privato e cioè da donatori, singole persone o imprese che consegnano ai volontari denaro per trasformarlo in azioni e progetti. C’è oggi però un grande divario: il 65% delle associazioni ha mediamente entrate inferiori a 25.000 euro all’anno e il 5% ne ha più di 250.000. Il finanziamento privato rischia oggi ancor di più di favorire le associazioni più grandi, più strutturate, più note al grande pubblico. Vi è quindi la necessità di reperire finanziamenti per dare continuità ai diversi interventi e realizzare progetti innovativi, ma anche di fare in modo che più progetti ed esperienze, anche quelle meno conosciute sappiano accedere alle risorse. L’attuale normativa, dopo l’approvazione anche della legge cosiddetta “+Dai-Versi”, consente alle imprese e alle persone che donano una parte del loro reddito ad una Organizzazione di Volontariato di poter dedurre quanto versato ed avere in tal modo notevoli vantaggi fiscali. Nasce da qui l’esigenza di produrre questa guida “Saper Ricevere”: per far conoscere alle Organizzazioni di Volontariato le agevolazioni fiscali relative alle donazioni effettuate a loro vantaggio, quale sia la convenienza, quali gli adempimenti, le responsabilità fiscali ma anche etiche, tanto del donatore quanto delle Organizzazioni. In particolare ci preme sottolineare quest’ultimo aspetto perchè l’atto di donare corrisponda ad un’azione consapevole, responsabile, informata, perché possa aprire un rapporto di fiducia, tra chi dona e chi riceve, destinato a durare nel tempo. Uno strumento sintetico che vuole aiutare chi sta donando nella quotidianità tempo, competenze e voglia di cambiare.