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Notiziario amopuglia

Numero 2

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Saturday, 19. May 2012

Associazione Malati Oncologici Puglia - ONLUS

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Notizie
Calendario amopuglia 2012

 

Anche quest'anno tra le iniziative di amopuglia è da  segnalare che è stato realizzato un calendario 2012 da tavolo, formato 21x25.

 

 
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A rischio licenziamento o depressione, questa è la dura vita dei "caregivers"

Chi assiste a tempo pieno un malato assorbe tensioni e dolore. Silvia aiuta da 15 mesi sua cognata malata di cancro: «Mi sento pompiere e distributore di coccole»

 

 
MILANO - «Sono come un pompiere: quando suona la sirena corro là dove c’è più bisogno d’aiuto». Silvia sta passando un «periodo un po' difficile» che dura da più di un anno senza che per ora si riesca ad intravedere una via d’uscita. Negli ultimi 15 mesi ha alternato le vesti di moglie-madre-figlia-casalinga a quelle di "assistente" di sua cognata Manuela che, appena raggiunto il traguardo della pensione, si è ritrovata d’improvviso a doversi operare per un carcinoma del colon. Si ritrova così a correre fra Milano, la Brianza e Pavia, da casa sua a quella del padre anziano a quella della cognata, dall’ospedale alle faccende domestiche, da scuola al supermercato. Come lei, stando solo alle statistiche oncologiche, un italiano su tre vede intrecciarsi le sue vicende quotidiane con una diagnosi di tumore che lo interessa in prima persona o che riguarda un parente stretto, un amico, un vicino di casa a cui serve sostegno. E il tumore diventa una "malattia di famiglia": i caregivers (termine inglese per indicare chi offre le proprie cure a un malato) devono fare i conti con un dispendio di stress, soldi, preoccupazioni, tempo che si ripercuote nell’impegno lavorativo, compreso quello delle casalinghe, e sulla serenità familiare, che stenta a trovare un suo equilibrio.
 
Grazie di cuore amopuglia! Print E-mail

Pubblichiamo una lettera ricevuta dal familiare di una nostra assistita che riteniamo meritevole di essere portata a conoscenza di tutti.

......"Precisiamo che la lettera ci è stata recapitata personalmente dalla prof.ssa Rosanna Palmisano, docente della Scuola Media di Turi, che,su nostra richiesta, ci ha autorizzati a pubblicarla.

 
Rinvio estrazione lotteria amopuglia 2011 PDF Print E-mail

 

 
Siddhartha Mukherjee L'imperatore del male. Una biografia del cancro PDF Print E-mail


Intervista di Mara Accettura pubblicata il 28 agosto su D, la Repubblica delle donne, all’ oncologo americano della Columbia University che ha vinto il Pulitzer 2011

   

Luccicano nella capsula di Petri come stelle nel buio. Alcune verdi,  altre viola, formano costellazioni di una terrificante bellezza. Sono  cellule cancerose. «Leucemia. Le abbiamo prelevate da un topo in cui  abbiamo impiantato un gene umano di leucemia. Ma la cosa carina è  che, per seguirne i movimenti, gli abbiamo messo dentro anche un gene  di medusa. È per questo che brillano così».
Camicia aperta bianca a quadretti rossi, stivali, un ciuffo di  capelli corvini che gli ricade continuamente sulla fronte Siddhartha  Mukherjee, nato a Delhi 40 anni fa, studi a Oxford, una moglie  artista (Sarah Sze), non sfigurerebbe affatto come rubacuori in un  epica bollywoodiana. Invece è un oncologo che passa la maggior parte  delle sue giornate a studiare cellule staminali tra i microscopi e i  frigoriferi dei laboratori della Columbia University di New York.

 
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