Carta dei servizi Amopuglia

PRESENTAZIONE

La Carta dei Servizi, introdotta con la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 e resa vincolante dalla legge 273/95, è uno strumento basilare per garantire al cittadino la tutela e la partecipazione attiva al processo di miglioramento dell’assistenza sanitaria. Con questa”Carta dei Servizi” vogliamo fare informazione e comunicazione, desideriamo che essa sia un ponte trasparente per favorire una condivisione allargata ai cittadini e una valutazione del lavoro svolto. Un sussidio importante per far conoscere agli abitanti della meravigliosa terra di Puglia la rintracciabilità, l’accessibilità, le prestazioni offerte e gli impegni che l’amopuglia garantisce.

Una copia della stessa è visionabile nel rinnovato sito internet dell’associazione www.amopuglia.it

 

  1. Cos’è l’amopuglia
  • Identikit

L’Associazione AMOPUGLIA, Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, in sigla Associazione AMOPUGLIA O.N.L.U.S. con sede sociale in Bari alla via Ettore Carafa n.61/B, si è costituita in Bari il 15 maggio 2009 con atto del Notaio Biagio Spano (registrato in data 28 maggio 2009 al n. 10895-It, presso l’Agenzia delle Entrate Bari).

L’associazione ha carattere volontario, apolitico, apartitico, laico, non ha scopi di lucro e si propone di sostenere l’assistenza sanitaria oncologica, nella forma di assistenza domiciliare gratuita a soggetti affetti da patologia neoplastica in fase avanzata e svolge la sua attività esclusivamente nell’ambito della Regione Puglia.

Dal 10 settembre 2009 Amopuglia è regolarmente iscritta (Protocollo 2009/46195, n. 44656/09) all’anagrafe delle O.N.L.U.S. della Regione Puglia.

Con determina 0151/DIR/2010/ avente come oggetto (Regolamento regionale n. 16/2001 – Registro regionale persone giuridiche private) il dirigente dell’Ufficio dell’Assessorato alla Sanità dott. Vito PARISI ha concesso all’Associazione Amopuglia il nulla osta all’ iscrizione nel registro regionale delle persone giuridiche private.

Presidente dell’associazione è la dott.ssa Titti Divella, vicepresidente il dottor Antonio Conversano.

Dalla primavera del 2017 testimonial e madrina dell’amopuglia è l’attice pugliese Bianca Guaccero.

  • I principi fondamentali

Amopuglia Onlus si occupa di assistenza domiciliare oncologica gratuita a malati oncologici ed oncoematologici e si avvale di medici, psicologi e infermieri regolarmente retribuiti, adeguatamente formati, esperti in cure palliative ai sensi della Legge 38/2010. Dal gennaio 2010 Amopuglia collabora e sostiene l’attività dell’Unità Operativa di Cure Palliative (U.O.C.P.) di Monopoli. Destinatari dell’intervento: pazienti oncologici ed oncoematologici in fase avanzata e avanzatissima.

L’associazione si ispira ai principi di

Eguaglianza: L’assistenza è erogata secondo regole uguali per tutti a prescindere dal sesso, dalla razza, dalle condizioni economiche e dalle opinioni politiche

Imparzialità: Il comportamento nei confronti degli ammalati è improntato all’obiettività, imparzialità e neutralità

Continuità: Non vi sono durante l’assistenza vuoti nelle prestazioni sanitarie. Si cerca di dare al malato e alla famiglia un servizio adeguatamente adeguato alle singole necessità

Partecipazione: Si alimenta un atteggiamento attivo da parte del malato della famiglia e del medico di base, così da far sentire tutti protagonisti del processo di cura

Diritto di scelta: l’assistenza domiciliare nasce perché la persona possa scegliere, se lo desidera, come luogo di cura la propria casa,

Efficienza ed efficacia: Il servizio è svolto in modo da garantire un rapporto ottimale fra risorse impiegate, attività svolte e risultati ottenuti

Proporzionalità delle cure: I professionisti operano nel rispetto della vita adeguando le terapie alle necessità del sofferente perseguendo condotte terapeutiche che rifuggono sia l’accanimento terapeutico sia l’abbandono del malato.

  • Il codice etico

La scelta di dotare l’Associazione di un Codice Etico (di seguito “Il Codice”) è animata dalla convinzione che la corretta applicazione delle norme in esso contenute, possa contribuire a migliorare i comportamenti dei soggetti destinatari del medesimo e dall’auspicio che quanto enunciato possa essere recepito e condiviso da tutti. E’ possibile conoscere ogni elemento del Codice, visitando il sito di amopuglia.

 

  1. I servizi
  • L’assistenza domiciliare

L’associazione offre assistenza domiciliare globale al malato di tumore in fase avanzata di patologia e alla sua famiglia, attraverso cure mediche ed infermieristiche, terapia del dolore e cure palliative, sostegno psicologico e servizi alla persona. Il protagonista dell’assistenza diventa così il paziente con i suoi bisogni, le sue ansie, le sue attese di vita. L’assistenza domiciliare gratuita e congrua alle condizioni del malato, consente alla persona assistita di trarre beneficio dal vivere nel proprio ambiente, con i suoi affetti e le abitudini della propria casa, con la giusta tutela della privacy e con la tranquillità di sentirsi curata in modo adeguato.

I medici, gli psicologi, gli infermieri e gli operatori sociosanitari sono formati con corsi specifici per l’assistenza domiciliare oncologica, non sono volontari ma professionisti regolarmente retribuiti. Nel rispetto e la libertà e assoluta uguaglianza di ogni credo religioso o ideologia non viene trascurata la spiritualità della persona.

Le prestazioni nell’assistenza domiciliari riguardano in particolare:

PRESTAZIONI MEDICHE

Visite mediche

Terapia del dolore

Ecografie

Esame doppler

Saturimetria e capnografia

Elettrocardiogramma

Trasfusioni di sangue e suoi derivati

Terapie farmacologiche mirate al controllo dei sintomi

Monitoraggio delle condizioni cliniche con l’ausilio di strumenti non invasivi

Prelievo arterioso per emogas

Posizionamento del catetere vescicale

Posizionamento e gestione di accessi venosi centrali

Paracentesi

Toracentesi

PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE

Controllo della pressione arteriosa

Terapia iniettoria

Prelievo di sangue e altri liquidi biologici con trasporto al laboratorio di analisi competente e successivo ritiro di referti

Medicazioni semplici

Terapia infusionale

Cateterismo vescicale

Gestione del catetere venoso centrale

Clisteri

PRESTAZIONI DEGLI PSICOLOGI

Ascolto e terapie psicologiche rivolte al paziente assistito e a tutto il contesto familiare e amicale, durante la malattia e durante la fase di lutto

PRESTAZIONI DEGLI OPERATORI SOCIO SANITARI

Assistenza alla persona non autosufficiente, nelle attività di vita quotidiana e di igiene personale

 

  • I servizi aggiuntivi

BAGNO DOCCIA A LETTO

Su richiesta dell’assistito o della famiglia, l’amopuglia fornisce il servizio doccia a letto per i pazienti non deambulanti e non autosufficienti. Il macchinario utilizzato da 2 operatori specializzati (O.S.S.) permette di lavare il malato direttamente a letto evitando spostamenti e traumi.

 

  • Come attivare l’assistenza

Compilazione dei moduli presenti sul sito da parte del paziente, dei famigliari, del Medico di medicina generale.

Consegna dei moduli preso la segreteria amopuglia.

Prima visita effettuata dal Coordinatore al domicilio entro 72 ore dalla presentazione della richiesta. Elaborazione del Piano Assistenziale Individualizzato (P.A.I.), che delinea gli obiettivi personalizzati e i relativi interventi professionali secondo il principio di continuità delle cure a differenti livelli di intensità.

Erogazione a domicilio delle prestazioni previste attraverso l’équipe multi professionale.

Rivalutazione periodica del caso con eventuale aggiornamento del P.A.I.

Valutazione finale al termine dell’assistenza e chiusura della cartella clinica.

  • Come cessare l’assistenza

La cessazione delle prestazioni assistenziali può essere richiesta in qualsiasi momento dalla persona assistita  per cambio setting assistenziale, cambio erogatore dell’assistenza, trasferimento in altra sede. Se la persona lo desidera, a conclusione del rapporto assistenziale, può essere effettuata un’ultima visita domiciliare al fine di concordare al meglio come procedere, in un’ottica di continuità assistenziale.

 

  1. Le sedi

MACROAREA BARI CITTA METROPOLITANA e Provincia

Via Ettore  Carafa, 61 – 70124

Tel. 080.9675045  Fax 080.4032100  Mobile 349.4689979

Coordinatore Sanitario: dott. Giuseppe Pastoressa

Segreteria: F. Conte

Contabilità: Luigi Foliano

e-mail: info@amopuglia.it

PEC: info@pec.amopuglia.it

La sede è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì 9.00 alle 17,00

Sezione Noicattaro

Farmacia Di Ciolla: 080.4796745

Pino Fronzo:  347.5884216

Michele De Caro: 080.4780003

Giovanni Rubino: 080.4780034

 

MACROAREA MONOPOLI

Via Ludovico Ariosto, 46 – 70043

Tel/Fax 080.747517   Mobile: 333.8665970 / 330435000

COORDINATORE: prof.ssa Giovanna Rossani Giannulo

e-mail: sezione.monopoli@amopuglia.it

La sede è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì 9.00/12.30  16.00/19.00

 

Sezione di Locorotondo

via Guareschi, 15  – 70010

Coordinatore: Salvatore Di Tano

Mobile: 388.0612073 / 347.9168581

e-mail: ditanosalvatore@libero.it

 

Sezione di Polignano a Mare

Via J.F.Kennedy, 53 – 70044

Coordinatore: Pasquale Pellegrini

Mobile: 333.5929946

e-mail: paspellegrini@tin.it

 

Sezione di Putignano

via L.P. Casulli, 18 – 70017

Coordinatore: Massimo De Palma

Mobile: 348.8440352 / 338.4788893

e-mail: mdep@libero.it

 

Sezione di Sammichele di Bari

Corso Vittorio Emanuele, 61 – 70010

Coordinatore: Daniela De Bellis

Mobile : 330.244418 / 333.4184533

e-mail:debellis@beniculturali.it

e-mail: giuseppe.pascolla@hotmail.it

 

Sezione di Turi

Coordinatore: Sabina De Nigris

via G. Orlandi, 2 – 70010

Mobile: 338.8478873 / 347.2921559

e-mail: giuseppe.tritto@tin.it

 

Sezione di Castellana Grotte

Piazza della repubblica, 9 – 70013

Coordinatore: Pierfrancesco Di Masi

Mobile: 348.6923450 / 340.8211571

e-mail. dima.p@libero.it

 

Sezione di Conversano

Coordinatore: Rosa LaSelva

e-mail: rosalaselva@libero.it

Tel.: 080.4955925 / 333.9577966

 

Sezione di Gioia del Colle

Corso Cavour, 110 – 70023

c/o Farmacia Favale

Coordinatore:  Michele Favale

Mobile: 392.0695182 / 338.5812135

e-mail: farmaciafavale@virgilio.it

 

Sezione Sannicandro di Bari

Coordinatore: Nietta Calaprice

e-mail: consulenze.calaprice@libero.it

Mobile: 338.8382057

 

L’amopuglia della macroarea di Monopoli opera in sussidiarietà con l’Unità Operativa di Cure Palliative. L’Hospice “San Camillo” è l’unico esempio nell’Italia Centro/Sud di collaborazione tra pubblico e privato. L’Amopuglia, infatti, provvede a incrementare il numero di medici, infermieri e/o psicologi annullando la lista di attesa e a fornire servizi aggiuntivi.

Il personale medico/infermieristico e degli psicologi, opera in Hospice e fornisce assistenza domiciliare  in 11 Comuni della ex ASL BARI5

L’Hospice San Camillo è al 2° piano del Day Hospital in via Aldo Moro a Monopoli, ed è a totale carico del Sistema Sanitario Regionale, senza alcun onere economico per il paziente. È composto da 8 camere singole provviste di bagno, angolo cottura e poltrona letto per il parente accompagnatore. Il ricovero in Hospice avviene per motivi clinici o per un temporaneo sollievo familiare.

HOSPICE SAN CAMILLO (U.O.C.P.)

Viale Aldo Moro, 102 – 70043 MONOPOLI (BA)

Direttore: dott. Pietro Dormio

tel 080 4149446  fax 080 4149474

Stanza Medici: Tel. 080.4149448
Caposala: Tel. 080.4149450
email: caposala.uocp@asl.bari.it

 

MACROAREA BAT e Provincia

Sezione di Trani Corso Cavour, 104 – 70059

Coordinatore: dott.Gianni Grilli

tel/fax:  0883.884906

Numero Verde: 800.146601

e-mail: sezione.trani@amopuglia.it

 

MACROAREA LECCE e Provincia

via Casotti, 13/A – 73100

tel/ fax: 0832522328

Coordinatore: dottsssa. Natalia Basili  Reale

Mobile : 392.0734024

e-mail:  sezione.lecce@amopuglia.it

 

            4.Valutazione e tutela

  • Questionario alle famiglie

Il sevizio di segreteria dell’amopuglia, al termine dell’assistenza (per decesso o chiusura della stessa),  invia alle famiglie dei pazienti un questionario relativo alla soddisfazione del servizio ricevuto. Il questionario, che si compone di domande che riguardano la valutazione complessiva dell’assistenza e il giudizio sull’équipe sanitaria dal punto di vista tecnico e interpersonale, rappresenta uno degli elementi fondamentali che più incidono sul miglioramento della qualità dei servizi erogati. Leggendo e comprendendo a fondo i bisogni espressi, si pone attenzione costante al loro giudizio, per sviluppare pratiche di servizio e aiuto più congrue ed efficaci.

  1. Strumenti di tutela

Diritti dell’assistito e del caregiver

  • Salvaguardia della dignità della vita sempre, anche in caso di perdita parziale o totale dell’autonomia e dell’autosufficienza.
  • Ottenere che vengano adottate procedure volte ad evitare le sofferenze e il dolore, nel rispetto dei tempi e dei sintomi riferiti
  • Usufruire di un’assistenza continua e qualificata, in grado di assicurare trattamenti appropriati e personalizzati
  • Esprimere un consenso informato, prima di qualunque tipo di attività sanitaria.
  • Mantenere le proprie credenze, opinioni e sentimenti e conservare la propria individualità e libertà
  • Ottenere che i dati relativi alla propria malattia, e ad ogni altra circostanza che lo riguarda, rimangano segreti nel massimo rispetto della privacy
  • Ottenere dalla struttura sanitaria informazioni relative alle prestazioni dalla stessa erogate, alle modalità di accesso e alle relative competenze

 

Privacy

  • Al cittadino che entra in contatto con le strutture sanitarie o amministrative dell’associazione è garantita la più assoluta riservatezza e il più ampio rispetto dei suoi diritti fondamentali e della sua dignità. Lo ha ribadito il Garante della privacy, con il provvedimento generale adottato il 9 novembre 2005, prescrivendo ad organismi sanitari pubblici e privati una serie di misure da adottare, per adeguare il funzionamento e l’organizzazione delle strutture sanitarie a quanto stabilito nel Codice sulla privacy e per assicurare il massimo livello di tutela delle persone.

In particolare gli organismi sanitari devono garantire:

  • la tutela della dignità del paziente, soprattutto con riguardo a fasce deboli ma anche a pazienti sottoposti a trattamenti medici invasivi o per i quali è doverosa una particolare attenzione;
  • la riservatezza nei colloqui e delle informazioni sulla salute, sulle prescrizioni mediche e sulle cartelle cliniche;
  • colloqui riservati al momento dell’acquisizione di informazioni sullo stato di salute
  • tranquillità nelle stanze di degenza dell’Hospice